isbn 9788810645062
collana
B25
Teologia

confezione: Brossura
pubblicazione: ottobre 2026
pagine: 280
peso: 336 grammi
Indice
Uso e abuso politico della Bibbia
La Bibbia è anche un libro politico, invocato nel corso dei secoli per liberare o per opprimere, per legittimare la schiavitù o per abolirla, per accogliere o respingere. Rafael Aguirre, biblista di fama internazionale, si concentra su cinque scenari decisivi per studiare quale uso – o abuso – si è fatto dei testi biblici in tempi e luoghi di grandi cesure per il mondo moderno: gli Stati Uniti dai padri fondatori a Trump, lo stato di Israele e la guerra a Gaza, l’apartheid sudafricano, l’America Latina fra teologia della liberazione e teologia della prosperità, il Regno Unito da Margaret Thatcher alla parabola del buon samaritano, tanto cara al laburista Jeremy Corbyn. Un’indagine teologica lucida e attualissima sulla Bibbia come strumento politico, in costante equilibrio tra la verità della Parola e la tentazione del potere.
Rafael Aguirre Monasterio, professore emerito di Teologia all’Università di Deusto, è stato pioniere nel mondo spagnolo dell’applicazione delle scienze sociali alla ricerca biblica. I suoi studi hanno approfondito le cause del processo di secolarizzazione in Spagna e le sue conseguenze, e analizzato le istanze di rinnovamento della chiesa nel mondo contemporaneo. In Italia ha pubblicato, con Antonio Rodríguez Carmona, Vangeli sinottici e Atti degli Apostoli (Paideia, 2019).

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