Camminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d’Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto.
La fitta sequenza di giorni e mesi annotata da Sergej Bulgakov fa di questo libro un Diario. Ma il tempo è solo una cornice, il perimetro numerico di un arco breve – poco più di un anno, dal 21 marzo 1924 al 22 giugno 1925 – in cui ogni punto è orientato verso la seconda parola del sottotitolo, che richiama il titolo originale dell’opera: spirituale. Nel racconto di Bulgakov la sua vita così profondamente vissuta e il suo spirito inquieto sono offerti al lettore in un intreccio del tutto inedito. L’inseguirsi dei giorni o la geografia dei luoghi perdono l’oggettività del riferimento quotidiano perché ne impregnano la profondità: se c’è un tempo è quello dello spirito alla ricerca dell’amore; quando c’è un luogo è la terra da cui il prete russo è stato cacciato, ma se il tormento del distacco diviene libertà, allora anche la patria lontana è trasformata in un luogo dello spirito. Come orientarsi in questo dedalo di riflessioni? Ce lo suggerisce l’autore: come nella vita, calandosi nel presente, perché «già tutto è dato e bisogna solo trovarlo».
Il diario di santa Faustina ha ispirato all’autore meditazioni e riflessioni che, riprendendo alcuni punti della spiritualitàdella Divina Misericordia, vengono attualizzate al nostro tempo. Sono inserite tra queste meditazioni anche trebrevi catechesi che l’autore ha tenuto all’Associazione «Apostoli della Divina Misericordia» di Lecce. Il culto di FaustinaKowalska, santa di origine polacca al centro di una diffusissima devozione popolare, ha assunto particolare importanza da quando Giovanni Paolo II ha istituito la domenica della Divina Misericordia, subito la prima domenica dopo Pasqua.
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