«Il tempo è compiuto» (Mc 1,15): con queste parole, nel Vangelo di Marco che scandisce l’anno liturgico B, Gesù inaugura la sua predicazione. Non un tempo qualsiasi, ma l’ora matura, il momento favorevole che chiede di essere accolto e invita a mettersi in cammino. È attorno a questa promessa di pienezza che si susseguono le domeniche dei tempi forti e del tempo ordinario, le feste e le solennità, in sintonia con il ritmo delle stagioni e senza sottrarsi alle prove della storia. Le tracce che le teologhe e bibliste condividono in queste pagine aprono un dialogo capace di ascoltaree di restituire voce, di custodire le domande, di non trascurare la bellezza delle attese né il peso delle ferite e di vivere le gioie delle speranze. Perché il tempo si compia davvero: per il mondo e per la comunità ecclesiale, chiamata a renderlofecondo nel presente.
Attraverso i 50 lemmi che compongono questo lessico si può passeggiare godendo di panorami vari e sorprendenti. Si possono schivare pozzanghere nella terra battuta o attraversare campi di cemento assolati, incontrare i protagonisti della storia del tennis mondiale seduti a bordo campo accanto a una folla di profeti, a Gesù di Nazaret e ai padri del deserto. Di certo si scorgerà su più di un sentiero Roger Federer, presenza costante che ricorda continuamente al lettore come sia inevitabile amare la bellezza. Oppure ci si può fermare, fare una sosta tra un lemma e l’altro, e scoprire quanto la voce del sapiente Qohelet sappia ancora arrivare al cuore di ognuno e trasformare delle semplici parole in un lessico famigliare. La Bibbia e il tennis in questo libro si parlano e ci parlano: dalla “a” di Altalena alla “z” di Zen si snoda un viaggio fra decine di match in cui la corrispondenza fra gioco e vita è troppo perfetta per non cogliervi la potenza dello Spirito.
Camminare il silenzio è una guida in 39 itinerari che si snodano in ogni regione d’Italia, per camminatori esperti o principianti. I cammini conducono ai luoghi delle diverse fedi che oggi disegnano il profilo religioso del paese e a quelli delle memorie che ne rinsaldano il sentimento civile e democratico. Dalle coste alle cime più alte, attraverso sentieri, parchi e riserve, la bellezza del patrimonio materiale e immateriale accompagna il viandante lungo vie che si trasformano passo dopo passo in paesaggi interiori, dove la scelta del silenzio regala spazi alla riflessione in un tempo sempre più frastornato dai rumori di un mondo inquieto.
Iscriviti alla nostra newsletter per essere informato su novità e approfondimenti
© 2026