Attraverso i 50 lemmi che compongono questo lessico si può passeggiare godendo di panorami vari e sorprendenti. Si possono schivare pozzanghere nella terra battuta o attraversare campi di cemento assolati, incontrare i protagonisti della storia del tennis mondiale seduti a bordo campo accanto a una folla di profeti, a Gesù di Nazaret e ai padri del deserto. Di certo si scorgerà su più di un sentiero Roger Federer, presenza costante che ricorda continuamente al lettore come sia inevitabile amare la bellezza. Oppure ci si può fermare, fare una sosta tra un lemma e l’altro, e scoprire quanto la voce del sapiente Qohelet sappia ancora arrivare al cuore di ognuno e trasformare delle semplici parole in un lessico famigliare. La Bibbia e il tennis in questo libro si parlano e ci parlano: dalla “a” di Altalena alla “z” di Zen si snoda un viaggio fra decine di match in cui la corrispondenza fra gioco e vita è troppo perfetta per non cogliervi la potenza dello Spirito.
Durante l’eucaristia il popolo di Dio è invitato a proclamare il simbolo, a professare nel Credo la propria fede. Questo libro prende le mosse da un momento vissuto così di frequente, il più intimo nella vita dei credenti, per rispondere ad alcune domande: quando e in che modo la professione di fede si è innestata nella liturgia, e in particolare nella celebrazione eucaristica? È così da sempre? È così ovunque? Grazie a un’analisi rigorosa delle fonti (bibliche, patristiche e liturgiche) e dei testi teologici, Federico Badiali offre una ricostruzione accurata dei molteplici contesti in cui, nei secoli, il simbolo ha trovato la sua collocazione nelle varie tradizioni liturgiche ed entro i diversi contesti celebrativi: pagine che fanno luce sullo sviluppo storico e su aspetti inediti del legame profondo tra liturgia e teologia.
I contributi raccolti in questo libro sono stati presentati al XIX Convegno annuale della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, tenutosi a Bologna nel 2025, e si presentano come il naturale prosieguo della ricerca teologica transdisciplinare avviata ormai da un decennio dal Dipartimento di Teologia dell’Evangelizzazione della FTER. Organizzato in tre parti – la prima dedicata a questioni antropologiche, la seconda di interesse sistematico e la terza di taglio esegetico – il libro disvela una nuova e necessaria prospettiva dell’evangelizzazione nel tempo della crisi, una visione che pone al centro l’esperienza spirituale vissuta da chi accoglie il vangelo. Il frutto di quell’esperienza è la speranza: nella consapevolezza che la crisi, ormai strutturale, non può essere superata ma deve essere attraversata, la speranza irradia la sua luce affinché non ci si smarrisca tra le fratture di questo tempo. Con contributi di:Paolo Boschini, Pier Luigi Cabri, Matteo Prodi, Brunetto Salvarani, Luciano Luppi, Riccardo Paltrinieri, Federico Badiali, Nicola Gardusi, Fabio Quartieri, Paolo Mascilongo, Enrico Casadei Garofani, Michele Grassilli, Davide Arcangeli, Maurizio Marcheselli.
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