Perché si soffre? È forse il primo e più grande interrogativo che si pone l’uomo dinanzi alle innumerevoli forme che nella sua esperienza di vita il male può assumere. Una domanda che per i credenti è gravata dal pensiero angosciante di un Dio che lo consente: se Dio è buono, perché permette che gli innocenti soffrano? Il biblista Luca Mazzinghi e il filosofo Andrea Di Maio si mettono alla ricerca di possibili risposte rileggendo il Libro di Giobbe, il testo biblico che più di ogni altro ragiona sul mistero del male.
Maddalena e Pietro: due testimoni dell’amore del Signore che nella fragilità hanno scoperto la strada della rinascita.Il peccato di Maddalena è lavato via dalle sue lacrime dinanzi al sepolcro vuoto; il tradimento di Pietro si sbriciola nel pentimento lasciando sgorgare una fede così forte da sostenere l’edificazione della chiesa intera. In un dialogo serrato e coinvolgente, Ermes Ronchi e Paolo Curtaz ci accompagnano accanto a Maddalena e Pietro per mostrarci che, anche se «ciò che è storto non può essere raddrizzato», proprio nelle pieghe delle nostre imperfezioni sta l’impronta che ognuno lascia nella storia nel mondo.
Il lavoro presentato nasce dal meeting “La Calabria crocevia del Mediterraneo, verso un nuovo umanesimo integrale” (Bonifati, 14-15 giugno 2025), promosso dall’Ufficio di Pastorale sociale e del lavoro e custodia del creato della diocesi di San Marco Argentano – Scalea, condiviso con la commissione di Pastorale sociale e del lavoro regionale, con il patrocinio della Conferenza Episcopale Calabra. L’iniziativa, dedicata alla figura profetica di don Giuseppe Dossetti, ha messoin dialogo esperti, atenei calabresi e studenti sui temi dell’economia civile, della fraternità e del bene comune. Attraverso relazioni, laboratori e approfondimenti scientifici, il meeting ha evidenziato la visione di Dossetti come politico e monaco, capace di anticipare sfide attuali e proporre un nuovo modello di umanesimo integrale fondato su partecipazione, cittadinanza attiva e responsabilità condivisa.
Iscriviti alla nostra newsletter per essere informato su novità e approfondimenti
© 2026